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Premio Per Sempre con Diego
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2021 Premiazioni

GolDelNapoli – Premio ” Per Sempre con Diego”
Ott302021

GolDelNapoli – Premio ” Per Sempre con Diego”

2021 Premiazioni,Sport

Anche Gol Del Napoli parla di NAPOLI

Al Maschio Angioino il Premio Nazionale “Per Sempre Con Diego” – Gol del Napoli

GolDelNapoli – Premio ” Per Sempre con Diego”
Ott302021

GolDelNapoli – Premio ” Per Sempre con Diego”

2021 Premiazioni,Sport

Anche Gol Del Napoli parla di NAPOLI

Al Maschio Angioino il Premio Nazionale “Per Sempre Con Diego” – Gol del Napoli

La Repubblica – Premio ” Per Sempre con Diego”
Ott302021

La Repubblica – Premio ” Per Sempre con Diego”

2021 Premiazioni,Sport

Anche la Repubblica parla di NOI! 

Napoli, dai Quartieri a Soccavo è il “Pibe de oro Day” – la Repubblica

ANSA – Premio ” Per Sempre con Diego”
Ott302021

ANSA – Premio ” Per Sempre con Diego”

2021 Premiazioni,Sport

Il primo compleanno di Diego Maradona dopo la sua morte è stato festeggiato ancora di più a Napoli, la città che il 30 ottobre da sempre celebra la data di nascita di quello che continua a essere considerato una sorta di profeta e oggi un protettore insieme a San Gennaro.

Un simbolo per una città che si è sentita sempre poco protetta.
In tanti sono andati nella piazzetta dei quartieri spagnoli dove c’è l’enorme murales di Maradona che occupa tutta la facciata di un palazzo, diventata simbolo del maradonismo sin dal giorno della morte di Diego e che da allora è anche frequentata da tanti turisti.

Ci sono andati i tifosi, i napoletani che si sono goduti i suoi anni e i ragazzi che lo hanno vissuto nei racconti e ci è andato anche il sindaco Gaetano Manfredi, tifoso della Juventus ma del tutto consapevole che Maradona è un concetto che va al di là del tifo: “Napoli ti festeggia in eterno, buon compleanno Diego Maradona”, ha scritto, postando una sua foto davanti ai ritratti di Diego nella piazzetta. Una festa si è svolta al Maschio Angioino, organizzata tra gli altri da Raffaella Iuliano, figlia dello scomparso Carlo, il capo della comunicazione del Napoli degli anni di Diego. Alla celebrazione c’erano tanti ex giocatori azzurri che hanno giocato con Diego come Bruno Giordano, Nando De Napoli, Giuseppe Volpecina, Raffaele Di Fusco, Luigi Caffarelli, ma anche Luciano Moggi e Salvatore Carmando, il fisioterapista del club di quegli anni. Una riunione per festeggare Diego raccontando gli anneddoti di quegli anni di Diego, ma anche lanciando un nuovo appello per il recupero del Centro Paradiso, il capetto di Soccavo dove si allnava il Napoli all’epoca e che oggi è un bosco abbandonato.

ANSA 

IlNapoliOnline – Premio “Per Sempre con Diego”
Ott302021

IlNapoliOnline – Premio “Per Sempre con Diego”

2021 Premiazioni,Sport

Prima di tutto la tristezza. La tristezza di non poter passare il compleanno con il suo papà. Diego Maradona Junior non ha dubbi circa il primo sentimento che prova quando pensa a questo primo compleanno di Diego senza di lui. Una tristezza che aumenta se Diego junior pensa al compleanno dei 60 anni, quando in quel caso fu bloccato dal Covid che gli impedì di raggiungere suo padre in Argentina senza sapere che sarebbe stato l’ultimo 30 ottobre insieme. «Il pensiero di non averlo più accanto non lo si accetta mai fino in fondo». Ma poi anche la gioia di passare questo giorno con le persone che volevano bene a suo padre e che ancora adesso lo considerano uno di famiglia.

Ecco perché oggi le consegneranno un premio in memoria di Diego.
«È un grande onore per me ricevere il premio Per sempre con Diego. Sarò presente alla cerimonia al Maschio Angioino anche perché a chiamarmi è stato Gigi Pavarese: è stato dirigente ai tempi in cui papà era nel Napoli ed è legatissimo a tutta la mia famiglia».

 

Ma poi ci saranno anche tanti ex compagni di suo padre.
«Vuol dire che la storia non si cancella e quei ragazzi che ora sono degli uomini hanno scritto pagine indimenticabili per la città e per questi colori».

Oggi sarebbero stati 61: ricorda l’ultimo compleanno che ha trascorso con suo padre?
«Le candeline sulla torta quella volta erano 56».

Dove eravate?
«Abbiamo festeggiato ad Abu Dhabi in un albergo per l’inaugurazione del Cafè Diego. Ricordo la festa che gli avevano organizzato: c’erano anche alcuni suoi ex compagni dell’Argentina campione del Mondo del 1986».

Tra le tracce indelebili lasciate in lei da suo padre c’è anche l’amore per il calcio: lei oggi allena il Napoli United in Eccellenza.
«È una nuova avventura che mi piace tanto».

Perché?
«Innanzitutto perché con i ragazzi sto benissimo. Nello spogliatoio ci divertiamo da matti, anche se poi sappiamo quando concentrarci per la partita».

I risultati per ora le stanno dando ragione…
«Il campionato è lungo e noi restiamo con i piedi per terra. Intanto sono contento di tornare domani in panchina dopo le 5 giornate di squalifica. Ho scontato una sanzione a mio avviso allucinante dal momento che non avevo fatto nulla: stavo parlando col mio secondo e non con l’arbitro. Ma oramai è passata».

Anche perché la squadra sta andando alla grande.
«Abbiamo perso 2 partite: in particolare quella di Forio. Siamo stati 87′ minuti nell’area avversaria senza fare gol e poi siamo stati puniti».

Lei come si sente in panchina?
«Essere allenatore ha più contro che pro rispetto ad essere calciatore. Quando giocavo ero più tranquillo e la vivevo meglio».

E ora?
«Sento maggiormente il peso delle responsabilità e delle scelte. Ma non ho paura. I ragazzi lo sanno: a me non interessa quello che hanno scritto dietro la maglia, ma quello che hanno davanti. Chi merita gioca».

La sua filosofia?
«Giocare sempre palla a terra e costruire dal basso. Sono stato formato da Sarri e dai tanti anni che ho passato studiando lui. Ma anche Bielsa ha avuto grande influenza sul mio processo di crescita. Sono un grande amante della riconquista alta: bisogna farla in 5 secondi. Poi sta ai ragazzi, io posso dare loro un’idea».

La sua?
«Libertà calcistica: devono essere liberi di poter sbagliare»

IlNapoliOnline

 
EccellenzeMeridonali.it – Premio ” Per Sempre con Diego”
Ott302021

EccellenzeMeridonali.it – Premio ” Per Sempre con Diego”

2021 Premiazioni,Sport

Oggi Diego Armando Maradona avrebbe compiuto 61 anni. A circa un anno dalla sua scomparsa (avvenuta il 25 novembre 2020), Napoli non vede l’ora di festeggiare il suo idolo nel giorno del suo compleanno. Era il 1984 quando il campione argentino sbarcò in città. Con i suoi fan napoletani c’è sempre stato un legame profondo che è impossibile da spezzare, anzi, la sua morte non ha fatto altro che renderlo ancora più forte.

Questo è il primo compleanno senza Diego e Napoli lo celebra con eventi e spettacoli da non perdere in vari punti nevralgici della città. Si parte dall’ex presidente del Napoli Corrado Ferlaino che questa mattina a partire dalle 11 sarà presente al centro commerciale Jumbo di Trentola Ducenta per assistere di persona alla mostra fotografica di Sergio Siano: “Diego Armando Maradona: il riscatto di una città attraverso lo sport”, dove si parlerà del mito di Maradona per raccontare gli anni magici della sua carriera.

Al Jumbo è atteso anche un gruppo scolastico di circa 50 bambini del rione Sanità. Nella Stazione Centrale di Napoli, invece, fino al 9 novembre, c’è la rassegna dedicata a Maradona da Amazon, con le foto della serie televisiva “Sueño Bendito” che da ieri è disponibile in tutto il mondo su Prime Video. Spostandoci a Posillipo, sulla spiaggia di Villa Martinelli, i ragazzi di Kayak Napoli realizzeranno un disegno con la scritta “D10S” per celebrare Maradona, mentre sono tanti i gruppi di tifosi e amici che si sono dati appuntamento fuori al Centro Paradiso di Soccavo.

Lo Human Festival organizzerà un simposio filosofico, ovvero un talk che invita a parlare filosofi, scrittori e giornalisti, presso il Polo dello Shipping in via Depretis a Napoli nell’ambito di quella che è stata ribattezzata la “Giornata di Maradona”. Anche in Molise c’è chi renderà omaggio a Diego: a Castellino Del Biferno, in provincia di Campobasso, nella giornata del compleanno del Pibe, oggi sarà dedicata a Diego Maradona una statua. Al Maschio Angioino di Napoli, poi, è stata organizzata una grande festa per Maradona. Tra gli ospiti Moggi, Carmando, Lino Russo, e tanti ex compagni guidati da Renica, De Napoli e Romano. A ritirare il premio “Per sempre con Diego” ci sarà il figlio Diego jr.

EccellenzeMeridionali.it
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